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odonoiatria protesica Paradenti

 

Se pratichi uno sport di contatto questo articolo probabilmente è di tuo interesse.

Il paradenti è un dispositivo di protezione assolutamente consigliato in tutti gli sport da contatto, soprattutto quelli che prevedono un rischio elevato di traumi per l’apparato dentale, come basket (hai presente Steph Curry ai liberi?), rugby e gli sport da combattimento, tanto che per alcuni sport come Karate e Judo è obbligatorio da indossare in gara.

In studio, grazie alla collaborazione D-Fefender, possiamo fornire e costruire dei paradenti individuali totalmente personalizzati sia dal punto di vista del “morso” grazie alla presa delle impronte dentali, sia dal punto di vista dell’estetica, dato che possono essere personalizzati sia come colori che immagini da applicare.

Paradenti-d-fender-casale-monferrato

Quanti tipi di paradenti esistono?

Esistono 3 tipi di paradenti:

1. PAREDENTI COMUNE

E’ il paradenti più economico, quello che probabilmente avrai visto nei negozi di abbigliamento sportivo.
Viene prodotto in serie e non ha alcuna personalizzazione. 
Spesso presenta problemi perché non si adatta se non minimamente alla bocca dello sportivo: può essere troppo grande, oppure troppo piccolo non coprire i denti posteriori ed in ogni caso costringe l’atleta a mantenere chiusa la bocca per tenerlo fermo, limitando così la corretta respirazione e capacità comunicativa, spesso rendendo l’atleta nervoso e meno concentrato sullo sport che sta praticando.

2. PARADENTI MODELLABILE

 Ne esistono di due tipi, entrambi facilmente trovabili nei negozi di abbigliamento sportivo o nelle farmacie. 
Il primo è un dispositivo rigido che presenta all’interno un materiale acrillico o di gomma, che posto nell’arcata dell’atleta si adatta al suo morso. 

Il secondo è invece il cosiddetto “bolli e mordi
Si chiama così perché per adattarsi viene prima fatto bollire, il che rende il paradenti flessibile, viene poi posto in acqua fredda ed infine “morso” dall’atleta affinché questo prenda la forma della sua mandibola.
E’ un dispositivo valido, ma si possono riscontrare 2 principali problematiche:
1. L’adattamento al morso è valido ma non ottimale
2. E’ dimostrato che ci sia una variabile di protezione piuttosto alta, data dalla dispersione del materiale plastico durante l’ebollizione del paradenti nel suo processo di adattamento.
Questo potrebbe essere un problema perché, qualora la superficie “masticante” diventasse troppo sottile, non offrirebbe una corretta protezione all’atleta.

3. PARADENTI PERSONALIZZATO

E’ un paradenti creato da un laboratorio odontotecnico ed adattato da un dentista. 
Può essere personalizzato in base a:

  • Forma
  • Spessore
  • Sport praticato
  • Colore
  • Caratterizzazioni (colore / logo)

Ha i grandi vantaggi di essere durevole e di adattarsi perfettamente alla bocca dell’atleta, permettendogli così di respirare, bere, comunicare e concentrasi solo sulla performance sportiva. 

Giulia Pisano, karateka, utilizza D-Fender personlizzato da Studio Ariotto

SUGGERIMENTI NELLA SCELTA DEL PARADENTI

Sebbene il consiglio possa essere quello di utilizzare sempre un paradenti personalizzato, ci sono dei casi in cui si può suggerire un paradenti modellabile (disponibile in Studio Ariotto, linea D-Fender).

ATLETI IN DENTIZIONE MISTA

Giovani atleti che non hanno ancora maturato la dentizione definitiva.
In questi casi si può suggerire di utilizzare modelli preformati che vengono adattati da noi in studio, questo perché con la crescita il paradenti andrebbe adattato continuamente o sostituito spesso.

ATLETI IN DENTIZIONE DECIDUA

Si sconsiglia l’utilizzo di paradenti agli sportivi in dentizione decidua perché troppo piccoli per l’utilizzo dello strumento.

ATLETI CON DISFUNZIONI (MALOCCLUSIONI O PROBLEMI MANDIBOLARI)

In questi casi il paradenti sarebbe da costruire in modo non solo personalizzato, ma anche individualizzato, seguendo un percorso che solitamente prevede una valutazione dell’attività dei muscoli masticatori tramite elettromiografia, costruzione di un bite correttivo, rivalutazione tramite elettromiografia ed infine costruzione di un paradenti personalizzato.

 

paradenti-apparecchio

DOMANDA FREQUENTE: IL PARADENTI E’ INDISPENSABILE QUANDO SI PORTA UN APPARECCHIO?

In realtà no: quando è presente un apparecchio in bocca il paradenti serve solo a proteggere la mucosa (gengive).

Quando si porta un apparecchio i denti non sono particolarmente a rischio perché, al contrario di ciò che si potrebbe credere, l’apparecchio è un aiuto, una protezione in più.

Questo infatti lavora come dissipatore di forze e quindi difficilmente un trauma diretto può provocare un danno ai denti.
Casomai potrebbe provocare un danno all’apparecchio, ma questo potrà essere facilmente riparato da uno specialista.

Qualora un atleta con apparecchio volesse utilizzare un paradenti si consiglia di utilizzare un paradenti modellabile ed adattato.

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